Era da molto che volevo fare qualche riflessione su questa bellissima canzone di Luciano Ligabue che è stata cantata sia da lui che dalla bravissima Elisa.

Racconta di una maturità che a un certo punto della vita si raggiunge.

Specialmente se già si è arrivati alle stesse riflessioni dell’autore, si viene letteralmente rapiti da ogni singola parola, che accompagnata dalla bellissima musica diventa una bellissima immagine che emoziona.

Un’immagine e un’emozione per ognuno di noi diversa, ma comunque bella perché questa canzone parla della vita, del futuro e dei figli.

Mi preme dire che non concordo con quelle persone che dicono che se non hai dei figli non puoi capire certe cose.

Se guardiamo un bambino, anche se non è il nostro, possiamo provare, anche solo per un istante, quell’innato istinto di protezione e di tenerezza nei suoi confronti.

Io l’ho provato quando ancora molto giovane prendevo in braccio i miei nipoti.

Fortunatamente la vita me lo ha concesso e a un certo punto, non so bene quando, si guarda il proprio figlio e si realizza che non saremo sempre li con lui a sostenerlo quando commetterà i suoi errori, quelle prove che lo faranno crescere.

Ho vissuto quel momento forse quando mio figlio ha mosso i suoi primi passi camminando verso di me con le braccia spalancate e il sorriso sul suo viso.

Mi sono chiesto allora, in quel momento, quante delle sue conquiste avrei visto.

Forse, come dice la canzone, ho cominciato a diventar grande per aiutarlo.

Il fatto è che questa canzone magicamente, come una poesia, mi riporta al quel preciso attimo che ha cambiato la mia vita, e allora le emozioni irrompono incontrollate perchè fermarle sarebbe vano.

 

Non si può fermare l’amore per un figlio.

 

La riflessione successiva è quella che fa anche Luciano quando chiede scusa per il mondo che è quel che è.

Quindi mi sono chiesto quale potrà essere l’eredità intellettuale che potrei lasciare ai miei figli per far si che la loro vita sia migliore della mia.

Ma la risposta forse non c’è perché un singolo non può cambiare nel suo piccolo tutta la realtà delle cose, ma solo una piccolissima parte, una parte piccola come come l’uomo stesso.

Ma questa piccola parte per un bambino è il mondo stesso.

Per ora, per me, l’unica soluzione è amare la nuova generazione, a modo nostro, come la precedente ha amato a suo modo la nostra.

Allora da domani mi impegnerò ogni giorno ad amare i miei figli continuando a crescere al loro fianco per migliorare insieme e dare a loro quella stessa possibilità che io ho già vissuto.

La possibilità di vivere una vita completa dove amare ed essere amati.

 

Un grosso bacio ora va a Matteo e Ginevra che mi restituiscono ogni giorno tutto l’amore che io ho per loro.

 

Un saluto con passione

#vivounapassionesfrenata

Alessandro

 

 

 

 

A MODO TUO

( di Luciano Ligabue )

Sarà difficile diventar grande

prima che lo diventi anche tu

tu che farai tutte quelle domande

io fingerò di saperne di più

sarà difficile

ma sarà come deve essere

metterò via i giochi

proverò a crescere

 

Sarà difficile chiederti scusa

per un mondo che è quel che è

io nel mio piccolo tento qualcosa

ma cambiarlo è difficile

sarà difficile

dire tanti auguri a te

a ogni compleanno

vai un po’ più via da me

 

A modo tuo

andrai a modo tuo

camminerai e cadrai, ti alzerai

sempre a modo tuo

A modo tuo

vedrai a modo tuo

dondolerai, salterai, canterai

sempre a modo tuo

 

Sarà difficile vederti da dietro

sulla strada che imboccherai

tutti i semafori

tutti i divieti

e le code che eviterai

sarà difficile

mentre piano ti allontanerai

a cercar da sola

quella che sarai

 

A modo tuo

andrai a modo tuo

camminerai e cadrai, ti alzerai

sempre a modo tuo

A modo tuo

vedrai a modo tuo

dondolerai, salterai, canterai

sempre a modo tuo

 

Sarà difficile

lasciarti al mondo

e tenere un pezzetto per me

e nel bel mezzo del

tuo girotondo

non poterti proteggere

sarà difficile

ma sarà fin troppo semplice

mentre tu ti giri

e continui a ridere

 

A modo tuo

andrai a modo tuo

camminerai e cadrai, ti alzerai

sempre a modo tuo

A modo tuo

vedrai a modo tuo

dondolerai, salterai, canterai

sempre a modo tuo