Alessandro Benvenuti
La prima macchina fotografica, quella di mio padre, è passata per le mie mani all’età di 10 anni, più per curiosità che per altro, ma da quel momento l’interesse per la fotografia è stato sempre crescente fino a diventare la più grande passione della mia vita.
La mia formazione passa attraverso importanti corsi professionali, quali il CSF Adams, ed alcuni workshop con fotografi internazionali del calibro di Giorgia Fiorio. Questo tipo di conoscenze mi permette di operare sia con i metodi tradizionali, la classica pellicola, che con il più innovativo digitale.
Senza tralasciare l’utilizzo del colore, preferisco lavorare principalmente in bianco e nero perché questa particolare scelta cromatica, pur ritraendo in maniera non sempre fedele la realtà ne approfondisce alcune tematiche.
Al centro dei miei lavori c’è quasi sempre l’essere umano.
Passione, dedizione ma soprattutto discrezione. Queste sono le caratteristiche fondamentali per rendere ogni fotografia una piccola opera d’arte.
Pur potendo lavorare in maniera ottimale in post produzione, preferisco sempre catturare la spontaneità della situazione ed è per questo che effettuo fotoritocchi solo se strettamente necessario.
I miei ultimi lavori particolarmente interessanti sono: un reportage sulla Thailandia, esposto a Trastevere, e il reportage Scanno.
